Nonni in marcia, sempre in forma!

Gennaio e febbraio sono mesi un po’ critici per gli anziani in famiglia, i nonni e le nonne che tanto ci aiutano ogni giorno, e che in questo periodo affrontano alcune insidie di stagione. Vediamo come essere d’aiuto, cominciando dal tenerli attivi e coinvolti…

 

L’inverno costringe tutti noi a cambiare abitudini, ad esempio a ridurre le passeggiate all’aria aperta, perlomeno nelle ore più fredde della giornata, a maggior ragione a chi è più esposto a rischi di salute.

D’altro canto occorre ricordare che, specie per chi ha superato i 70 anni di età, il movimento è essenziale sia per conservare al meglio le proprie capacità motorie che per ridurre i rischi di ictus e di complicazioni cardiache. Gli specialisti suggeriscono di compiere, ogni giorno, almeno 10.000 passi, che equivalgono a una distanza di 5 o 7 chilometri, a seconda della “falcata”.

Recenti studi, infatti, confermano che questa soglia di movimento è in grado di migliorare parametri di salute molto importanti nella terza età, come la riduzione dell’indice di massa corporea, il contenimento del colesterolo cattivo, la diminuzione della glicemia, il miglioramento della motilità articolare dell’anca e, non meno rilevante, del tono dell’umore.

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Alcuni consigli utili per la salute dei nostri nonni

Care nonne e cari nonni, allora, prendiamo la buona abitudine di portare con noi un contapassi, se ne trovano a cifre modiche in farmacia, e se siete abbastanza ‘tecnologici’ da usare uno smartphone, sappiate che esistono molte app contapassi, sia su Android che su Ios: in questo caso, però, ricordate di tenere il telefonino sempre con voi con la app attiva. Con la pioggia, o quando le temperature sono troppo rigide, una buona soluzione può essere di tenere in casa una ‘cyclette’ o una ‘mini-cyclette’, di quelle da usare sedendo su una sedia o una poltrona abbastanza alta: anche in questo caso ne esistono di tutti i prezzi, anche molto accessibili.

Restare attivi è fondamentale, insomma, e il coinvolgimento nella vita di famiglia è un vero toccasana: andare a fare la spesa (senza sovraccaricarsi di pesi eccessivi), ad esempio, conserva l’attenzione e contribuisce al movimento. Per i nonni è importante stare con i nipoti, giocare con loro, leggere loro storie, fare insieme cruciverba o aiutarli nei compiti e questo consente di tenere la mente vigile, oltreché allegra. Andare a prenderli a scuola, ancora, può essere un compito utile e salutare, così come portarli al parco dopo pranzo, nelle prime ore del pomeriggio, per farsi raggiungere dalla luce solare, essenziale per la produzione di vitamina D, che contrasta l’osteoporosi.

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Nelle mattine più belle, chi ha la fortuna di avere un balcone o una terrazza, dovrebbe concedersi un bagno di luce: una comoda seduta, un plaid sulle ginocchia per non prendere freddo, un libro o una rivista da sfogliare (o un tablet, perché no?) per prendere la giusta dose di luce e di aria in una pausa gradevole quanto utile.

Rientrando in casa, vale la pena di osservare qualche attenzione: mantenere l’ambiente caldo ma non troppo (tra i 20° e i 22° di giorno, senza mai superarli, e a 18° durante la notte), ben areato e umidificato, per non seccare e irritare le mucose, ricordandosi di passare scopa e stracci con regolarità, è fondamentale. I caloriferi e le stufe, infatti, tendono a produrre e a raccogliere polveri sottili che possono irritare bronchi e polmoni.

È bene rammentare, poi, che siamo in pieno picco di epidemia dell’influenza. Vaccinarsi è una buona scelta per tutti, a maggior ragione per bimbi e anziani, ma chi ha perso il momento ha bisogno di rafforzare più che può il proprio sistema immunitario: vitamine, quindi, antiossidanti e antiradicali come gli Omega 3, sia per le donne che per gli uomini e una dieta varia ed equilibrata.

Nonni in forma

La frutta non deve mancare, fin da colazione, secca e fresca, anche lontano dai pasti principali, quando il metabolismo può assimilare al meglio i tanti nutrienti: in particolare scegliete gli agrumi e i kiwi, che abbondano di vitamina C, oltre a mele e pere, nutrienti e ricche di sali minerali, di polifenoli e di fibre.

Per le verdure, non c’è che da scegliere: le crocifere, ad esempio, sono eccezionalmente ricche di antiossidanti. Broccoli, cavoli e cavolfiori, insomma, ma anche bietole e ortaggi a foglia verde come spinaci e cicoria, da unire ai legumi e ai cereali per gustose minestre e zuppe, che aiutano il corpo a scaldarsi favorendo idratazione e diuresi.

Può sembrare strano, ma anche in inverno il nostro corpo tende a perdere liquidi in quantità, proprio a causa degli sbalzi di temperatura e del riscaldamento degli ambienti interni. Ricordando che i più anziani sentono meno il salutare istinto della sete, quindi, è bene tenere d’occhio i nostri cari affinché bevano costantemente: tanta acqua, meglio se povera di sodio e calcio, e tante bibite, nettari di frutta, infusi di tè, eccezionale per le sue proprietà tonificanti e digestive, e anche caffè, ottimo stimolante (ma senza esagerare, per non affaticare il cuore e infiammare l’intestino).

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Per ultimo è bene includere nella dieta anche un appropriato apporto proteico: carne, uova e pesce, a rotazione, sono utili a sostenersi, rammentando che il metabolismo di chi ha superato i 65 anni, tuttavia, ne richiede quantità minori rispetto ad adolescenti e adulti.

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