Sorgente
di idee,
fonte
d'evoluzione.

Sant’Anna nasce a grandi altitudini. E dall’alto si può guardare lontano, al di là dei confini dei pregiudizi, allargando gli orizzonti alla scoperta di terreni nuovi e inesplorati. Sant’Anna Fonti di Vinadio è un’azienda che fin dalla nascita ha sognato lontano e fatto del principio di innovazione la sua linfa vitale; ne sono testimoni la sua storia, gli studi sui prodotti e il suo stabilimento.

Lo stabilimento

Lo Stabilimento Sant’Anna è un modello di avanguardia e sostenibilità nel cuore delle Alpi Marittime al confine tra il Piemonte e la Francia. È costruito secondo i principi di bioarchitettura e della bioedilizia, nella sua struttura dominano legno e pietra, rispettando gli stili e i materiali tradizionalmente utilizzati nella tranquilla valle alpina di Vinadio. Si estende per 60 mila metri quadri, a circa 1000 mslm nella parte in cui le montagne creano un largo altopiano naturale. Il suo sito produttivo è d’interesse internazionale, studiato e visitato da grandi multinazionali e importanti aziende del mondo del beverage.


Fonti di Vinadio ha uno dei più grandi impianti produttivi al mondo

Entrando in stabilimento si respira ordine e maestosità: si scopre una vera montagna di acqua che danza con la tecnologia e l’organizzazione. Ci sono 18 linee interamente robotizzate dedicate all’imbottigliamento dell’acqua minerale. Le ultime tre, realizzate nel 2016, sono frutto di una nuova impresa tecnologica sviluppata ad hoc con Sant’Anna: sono ognuna in grado di produrre tutti i formati dal mezzo litro ai due litri, ad una velocità che permette di arrivare fino a 54.000 bottiglie all’ora. Le bevande in bicchierino Santhé, Sanfruit e Karma nascono su due ulteriori linee in asettico. Una di queste, produce fino a 40.000 bicchierini all’ora ed è attualmente la più veloce al mondo. È in costruzione una nuova linea in asettico per la produzione di bevande in bottiglia. Quando sarà attiva, l’intera capacità produttiva dello stabilimento arriverà al potenziale di circa 3,5 miliardi di bottiglie/anno.

Il processo di robotizzazione e industria 4.0

Fonti di Vinadio collabora attivamente con partners italiani e internazionali alla ricerca di tecnologie sempre più avanzate dedicate alle diverse fasi di produzione, contribuendo allo sviluppo e al miglioramento di quelle esistenti sul mercato. Nella fase di imballaggio, operano delle speciali braccia robot, progettate appositamente per risparmiare una notevole quantità di plastica. Alla fine di ogni linea i diversi pallet carichi di prodotto vengono caricati e gestiti da una flotta di 40 robot a guida laser, carrelli automatizzati che rispondono agli input di un software centrale. Questi veicoli si muovono ordinati nel grande parco magazzino, gestendo dallo stoccaggio al caricamento dei pallet di acqua sui camion, riuscendo a distinguere le varie tipologie di acqua, formati e quantità. La loro precisione è superiore al 99,5%, rispettano l’ambiente (funzionano infatti con batterie ricaricabili anziché utilizzare carburante) e, grazie ad un’innovativa tecnologia tutta made in Italy, aumentano la sicurezza sul lavoro, eliminando possibili incidenti alle persone e danni alle cose.

Da 1.950 metri
alla tua tavola
in 48 ore

L’acqua fresca delle sorgenti Sant’Anna non si ferma mai e anche il ciclo produttivo in stabilimento è in continuo scorrere, portando l’acqua dalle Alpi direttamente alla tavola in sole 48 ore. Dalle sorgenti Sant’Anna, si dirama una rete di 400 km di tubi in acciaio inox, una vera opera ingegneristica integrata con l’ambiente che conduce Acqua Sant’Anna dalla cima delle montagne direttamente in stabilimento. Qui l’acqua viene raccolta in 11 serbatoi, della capacità di 1 milione di litri, per essere subito imbottigliata nei diversi formati Sant’Anna, Bio Bottle, oppure diventare l’acqua dei Santhé e delle bevande Sant’Anna. Il magazzino veloce, condotto da carrelli automatizzati a guida laser, permette il caricamento diretto sugli autotreni che, carichi di acqua fresca, partono dallo stabilimento e si fermano alla prima grande stazione ferroviaria a valle, dove il prodotto è spostato sui treni e quindi spedito in tutta Italia.