GNOCCHETTI ALL’ACQUA CON PESTO DI BORRAGINE

Quando c’è da mettere le mani in pasta, in casa nostra, non si tira mai indietro nessuno. Cucinare è divertimento se viene fatto tutti insieme, anche se per la buona riuscita del tutto bisogna essere un po’ più tolleranti del solito: che sarà mai trovare mezza cucina sparsa di farina al termine di una sessione di cucina collettiva?

A noi questo aspetto poco importa se il tempo che si trascorre insieme è di qualità e ci si diverte!

Ci piace pensare che mentre stiamo impastando insieme stiamo anche creando quello che di più caro ci possa essere nel cuore e nella mente di ognuno di noi: i ricordi indelebili per le nostre bimbe, i gesti che imparano sul piano di lavoro saranno gli stessi che ripeteranno da grandi, e i profumi che sentono ora rimarranno impressi nelle loro memorie.

La cucina è condivisione e ricordo, è il sapore dell’infanzia e del calore della famiglia.

Tante sono le ricette che amiamo preparare insieme, ma se ci vogliamo proprio divertire la nostra preferita è quella degli gnocchi, perché c’è sempre una micro-gara da vincere:

– chi riesce a prepararne di più in meno tempo
– chi ne riga più degli altri
– ma, soprattutto, chi ne mangia più di tutti!

La ricetta di oggi è super veloce e si impiega davvero pochissimo tempo per prepararla.
Gli ingredienti principali sono solo due: farina 0 e acqua, per noi naturalmente Sant’Anna Naturale.
Basta aggiungere un cucchiaio di olio e del sale, tempo di allacciarsi il grembiule e si parte con la nostra super ricetta!
Per condire i nostri gnocchetti all’acqua abbiamo optato per una scelta a km zero! Fuori dalla porta della nostra cucina cresce rigogliosa una pianta di borragine con i suoi splendidi fiorellini blu.
Che meraviglia poter prendere le sue foglie e trasformarle in un delizioso pesto di accompagnamento.

Tip: la borragine si può sostituire con degli spinaci freschi. 

Gnocchetti all’acqua con pesto di borragine

Tempo di preparazione: mezz’ora
Tempo di cottura: qualche minuto

Ingredienti per 4 persone

Per gli gnocchi:

500 g di farina 0
1 bottiglia di Acqua Sant’Anna Naturale
1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
un cucchiaino raso di sale

Per il pesto di borragine:
200 g di borragine già cotta
20 g di pinoli
20 g di noci
50 g di ricotta al forno
50 ml di olio extravergine d’oliva
un po’ di acqua tiepida
una presa di sale

Preparazione degli gnocchi

In una pentola antiaderente portate a bollore 500 ml di Acqua Sant’Anna Naturale, aggiungete due cucchiai di olio extravergine d’oliva e mezzo cucchiaino di sale.
Setacciate la farina con un setaccio a maglie fini e non appena l’acqua bolle buttate la farina nella pentola e iniziate a mescolare con un cucchiaio di legno.
Quando l’impasto inizia a staccarsi dai lati rovesciatelo su un tagliere infarinato e, dopo aver aspettato qualche minuto per non bruciarvi le mani, iniziate a impastare per fare in modo che non si formino grumi.
Una volta ottenuta una palla copritela con un canovaccio da cucina pulito e lasciate riposare per 30 minuti circa.
Prelevate poco impasto per volta e fate dei cilindri che taglierete a tocchetti regolari di circa 1,5 cm di lunghezza.
Passate gli gnocchetti ad uno ad uno sui rebbi di forchetta o sull’apposito attrezzo riga-gnocchi e appoggiateli senza sovrapporli su un vassoio infarinato.
Mettete a bollire abbondante acqua salata e tuffateli; non appena saliranno in superficie lasciateli cuocere per un minuto e prelevateli con una schiumarola.
Conditeli con un filo di olio e appoggiateli sulla base di pesto di borragine preparato.

Preparazione del pesto

Pulite e mondate le foglie di borragine e fatele bollire in abbondante acqua salata per una decina di minuti.
Scolatele e lasciatele intiepidire, strizzatele e sminuzzatele grossolanamente con il coltello.
Inserite la borragine in un boccale alto con tutti gli altri ingredienti e con un frullatore ad immersione iniziate ad amalgamare con un movimento dall’alto verso il basso.

Aggiungete poco per volta un po’ di acqua tiepida fino ad ottenere un composto liscio e cremoso.

Nell’impastare gli gnocchetti fatti con Acqua Sant’Anna abbiamo parlato a lungo di natura e di territorio. Caterina ha dimostrato molto interesse per la discussione perché a scuola sta studiando proprio questi argomenti: è rimasta colpita dal fatto che l’acqua che stavamo utilizzando per cucinare fosse una delle più leggere al mondo e sgorgasse da una fonte alpina a 2000 metri di altitudine!

Una ricetta, insomma, che non solo ci ha fatto divertire ma anche approfondire i valori del nostro territorio, mentre rigavamo uno gnocchetto dopo l’altro.

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