I superfood

Superfood è una parola entrata di recente nel vocabolario comune. Ma cosa si intende con questo termine? Come si può facilmente intuire, “superfood” indica tutti quei cibi che hanno delle proprietà nutritive particolari, superiori in quantità agli alimenti comuni, e che possono essere fonte di benessere per il nostro organismo.

Superfood: gli alimenti

Tra gli alimenti che rientrano in questo “gruppo” speciale, troviamo esempi di frutta, verdura, alghe, semi e altri cibi, sia nostrani sia provenienti da paesi esotici. Questi alimenti sono caratterizzati da una presenza eccezionale di vitamine, sali minerali, enzimi, antiossidanti, in alcuni casi anche di fibre, e possiedono proprietà specifiche che li rendono degli alleati importanti di uno stile di vita sano e complemento di una dieta equilibrata.
Per questo, Sant’Anna ne ha scelti alcuni, selezionandone solo le migliori varietà, per arricchire la linea di SanThè: ecco dunque una innovativa gamma di ricette a base di vero infuso di the in Acqua Sant’Anna, con in più tutto il benessere di questi super-amici del nostro organismo.

 

Radice di zenzero e limone

Lo zenzero e il limone, coppia perfetta

Lo zenzero è una pianta erbacea che appartiene alla stessa famiglia del Cardamomo; esso viene coltivato nelle aree tropicali e sub-tropicali e arriva sulle nostre tavole in forma di radice fresca o essiccata, in polvere – spesso impiegata come spezia nelle preparazioni – o candito. La radice è ricca di olio essenziale, lo zingiberene, e di gingerolo, che dona allo zenzero la caratteristica nota piccante. Tra le virtù principali, lo zenzero ha quella di essere un antinfiammatorio, oltre ad aiutare la digestione e la circolazione periferica; è inoltre efficace contro la nausea e sembra avere effetti di contrasto al colesterolo.

Lo zenzero è stato recentemente riscoperto e ha riscosso un grande successo anche sulle tavole italiane, dove trova largo impiego nelle preparazioni salate dal sapore fusion, nei dolci, nelle tisane e perfino nelle bevande fredde e nell’arte della mixology. L’abbinamento per eccellenza è con il limone, altro straordinario frutto che con le sue note fresche e agrumate esalta l’originalità del gusto dello zenzero e le sue proprietà dissetanti.

Utilizzato sin dall’antichità come rimedio nella medicina popolare orientale, è stato molto apprezzato nella cucina medievale e ancora oggi viene impiegato in una ricetta tradizionale del cioccolato di Modica, eccellenza made in Italy.

 

Frutto melagrana

Il melograno

La pianta del melograno proviene dall’Asia sud-occidentale, ma sin dall’antichità è stata coltivata in tutta l’area mediterranea. I suoi frutti dal bel colore rosso prendono il nome di melagrane e sono composti da chicchi succosi color granata. La pianta, che può vivere oltre cento anni, produce scenografici fiori rossi e i frutti che consumiamo, dalla scorza robusta e ricca di tannini, sono in realtà delle grosse bacche.

La melagrana ha un gusto dolce e delicatamente astringente ed è ricca di vitamine: contiene vitamina C in grandi quantità, vitamina K e vitamine del gruppo B. Tra i minerali contiene importanti quantità di potassio e di ferro ma anche calcio, fosforo e magnesio. Poche le calorie (circa 80 per 100 gr di frutta) ma molte le virtù: come antinfiammatorio riduce i radicali liberi, aiuta a proteggere il cuore con un’azione anticoagulante e anticolesterolo e migliora la pelle con le sue proprietà complessive di contrasto all’invecchiamento.

 

Mirtilli freschi

I mirtilli

Così piccoli eppure così ricchi di proprietà: i mirtilli sono un potente antiossidante grazie alla presenza di acidi della frutta, flavonoidi e tannini, ma soprattutto grazie alle incredibili proprietà delle antocianine, che contribuiscono a donare ai frutti quel particolare colore blu intenso o rosso. I piccoli arbusti crescono soprattutto in zone dal clima freddo-temperato e non è difficile trovarne nei boschi sulle nostre Alpi, dove da sempre vengono raccolti per essere trasformati in deliziose marmellate, per la preparazione di dolci o per essere mangiati freschi.

Grazie alle antocianine, i mirtilli sono antiossidanti e antinfiammatori, ma le loro qualità sono molteplici: possiedono infatti proprietà antisettiche, vasoprotettrici e perfino antivirali. Come la melagrana, i frutti contengono una buona quantità di potassio e molte vitamine, divise tra C, E, A e gruppo B. Sono inoltre ottimi per combattere la ritenzione idrica e le infezioni alle vie urinarie e aiutano la circolazione. La loro azione benefica ha inoltre un’efficacia comprovata a livello intestinale e a livello oculare, soprattutto nella salute della retina.

 

Noce di cocco fresca

Il cocco

Pur essendo un frutto tropicale, il cocco è entrato da tempo nelle nostre abitudini alimentari. Il suo aroma inconfondibile riporta subito alla mente spiagge assolate e vacanze al mare.

La tipica “noce di cocco” è il frutto della palma da cocco e matura in circa dodici mesi. Racchiuse da un involucro molto resistente, di colore prima verde e poi bruno, si trovano la polpa, fibrosa e bianca, e la cosiddetta “acqua”, un liquido ricco di potassio e zuccheri naturali, idratante e gustoso. Nei paesi di origine la noce di cocco viene consumata soprattutto fresca ed è una risorsa essenziale per le popolazioni che ne utilizzano anche le foglie, lo zucchero e l’olio, mentre la polpa trova impiego soprattutto nella preparazione di dolci, nei gelati e nella cosmesi.

Il cocco è un frutto altamente nutriente, anch’esso ricco di potassio, vitamine C, E e del gruppo B e l’acqua, che possiede proprietà antiossidanti, è indicata nell’attività sportiva per la ricchezza di sali minerali, aiutando l’idratazione. I particolari grassi del cocco, detti trigliceridi a catena media, hanno un’azione benefica sull’organismo, mentre olio e burro di questo frutto sono perfetti come balsamo per i capelli e come idratante per la pelle.

 

Radice di curcuma fresca

La curcuma

Sant’Anna ha scelto di accostare all’aroma esotico e solare del cocco la curcuma, per dare vita a una ricetta di SanThè molto speciale. Della pianta, proveniente dall’Asia, viene presa la radice, un rizoma affine allo zenzero, che si consuma cruda o più comunemente essiccata: da questa, si ricava una spezia omonima dal colore giallo ocra, il cui nome e aroma richiamano lo zafferano. Si tratta di una spezia molto apprezzata sia per le sue caratteristiche di gusto sia per le sue proprietà curative e che, da millenni, trova impiego nella medicina e in cucina.

Negli ultimi tempi, la curcuma ha ricevuto molta attenzione da parte della scienza, che sta studiando le virtù della curcumina, potente antinfiammatorio e antiossidante, in grado di combattere il colesterolo, i problemi gastro-intestinali, coadiuvare la perdita di peso, cicatrizzare e rallentare l’invecchiamento della pelle. La curcumina inoltre aiuta anche il buonumore, aumentando i livelli di serotonina e dopamina del cervello: un superfood per il corpo e la mente.

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