
Il residuo fisso, parametro fondamentale per determinare la leggerezza di un’acqua minerale, consiste nella quantità di sostanze inorganiche presenti nell’acqua ed è normalmente espresso in milligrammi per litro: si ottiene facendo evaporare l’acqua a 100 °C, con successiva essicazione a 180 °C. La principale classificazione delle acque minerali è condotta proprio in base al residuo fisso: si distinguono quindi in oligominerali (da 0 a 500 mg/l - minimamente mineralizzate se il residuo fisso non supera i 50 mg/l ), minerali (tra 500 e 1.500 mg/l) e ricche di sali minerali (oltre 1.500 mg/l). Il residuo fisso di Sant’Anna è pari a 22,3 milligrammi: ecco perché è molto leggera.

Fonti: dati forniti dal produttore sull’etichetta. N.D.: dati non dichiarati.
Sorgente di Vinadio
Altezza sorgente: 1503 M.S.L.M.
Residuo fisso: 42,8 MG/L
Sodio: 0,0001%
Durezza: 3,1 G.F.
Indicata per l’alimentazione dei neonati
Altezza sorgente: 1503 M.S.L.M.
Residuo fisso: 42,8 MG/L
Sodio: 0,0001%
Durezza: 3,1 G.F.
Indicata per l’alimentazione dei neonati
